Il trullo è parte della nostra vita e delle nostre passioni: l'Africa bagnata dallo stesso mare, il Medio Oriente con le sue architetture, le conoscenze tradizionali e la campagna, il cibo e il buon vino.

  

 

OSPITIAMO FINO A 9 PERSONE

  

 

  

 

 

Storia

Il Trullo si trova in Contrada Cervarolo, il cui toponimo ricorda la presenza di cervi nelle ultime propaggini della Murgia, quando ancora era coperta di boschi. Le prime costruzioni di questa zona risalgono al XVI secolo. A poche centinaia di metri dal trullo, incontrerete una bellissima masseria con la sua chiesetta barocca del 1798, anticamente meta di pellegrinaggi religiosi.

Le dolci colline della contrada hanno ancora una scarsa densità abitativa. Il territorio è organizzato in appezzamenti agricoli di circa 10.000 mq con relativa abitazione. Molti sono ancora frequentati dai vecchi proprietari, almeno nella stagione estiva. Altri, come il nostro, sono stati acquistati e ristrutturati non solo da italiani. Qualche VIP abita in zona, ben nascosto.

Il complesso gode di una splendida esposizione a sud ed è situato a circa 300 metri sul livello del mare, dominando la contrada con il suo grande cono. Sicuramente è stato abitato già dal 1800 ed era un punto di riferimento per il vicinato grazie al suo forno a legna, unico della zona. Ancora oggi può capitare che qualche anziana signora arrivi in visita per ricordare i tempi passati... e curiosare un pò.


Inizia l'avventura

L'abbiamo acquistato nel 2002 dopo aver frequentato la zona per 3 anni e visti molti trulli, veramente molti! Questo complesso ci ha affascinato immediatamente per la sua posizione (vicino alle meravigliose città di Ostuni, Cisternino e Ceglie), vicino ai 2 mari e soprattutto per la sua esposizione a sud, in una dolce vallata, con i terrazzamenti che si adagiano sui tetti. E' stato ristrutturato velocemente e l'attività turistica è iniziata nel 2005.

Nel corso di questi anni abbiamo sempre apportato migliorie e ogni anno lo imbianchiamo con la tradizionale calce bianca e piantiamo alberi e fiori. 


Il logo

Ci piacerebbe che apprezzaste il logo che abbiamo scelto, riprodotto sulle porte e finestre in ferro, dove fori e borchie disegnano meravigliosi caleidoscopi di luce, di giorno dentro, di notte fuori. Bianco e nero come le due sponde del Mediterraneo, simboli che rimandano all'arte araba e africana, al ferro della tradizione pugliese che colora di rosso la terra. L'architetto Pietro Laureano, consulente Unesco, ci ha aiutato a collegare queste intuizioni. Nei suoi libri sostiene che questa terra è come la Palestina, l'Egitto, la Siria, l'Etiopia... e che tutta la Valle d'Itria dovrebbe essere patrimonio dell'umanità (GIARDINI DI PIETRA, I Sassi di Matera e la civiltà mediterranea, Edizioni Bollati Boringhieri). 


La mia amica e assistente

La gestione in loco é ora completamente affidata alla mia amica Manuela, tedesca naturalizzata pugliese. A lei farete riferimento per tutte le vostre esigenze. Manuela è una donna veramente "smart" e straordinaria. Scherzando dico che me l'ha mandata la Madonna del Carmelo. Quando diventeremo amici vi racconterò la storia!

Per ora godetevi un pò della sua numerosa famiglia. 

Com'era

I lavori

Com'è

Andate alla Foto Gallery e scoprite le differenze ;-)